Coppia e genitorialità
Sostenere le relazioni importanti: legami da ascoltare, attraversare e co-costruire nella coppia, nella famiglia e nella genitorialità
I legami che contano davvero — quelli con un partner, con un figlio — sono luoghi vivi, che mutano, respirano, chiedono presenza.
A volte diventano faticosi, silenziosi o confusi. Altre volte, semplicemente, ci invitano a fermarci per comprenderli meglio, per crescere insieme.
Offriamo percorsi di consulenza psicologica per coppie e genitori che desiderano prendersi cura del proprio modo di stare in relazione:
sia in presenza di crisi, disaccordi o passaggi delicati, sia come scelta intenzionale di coltivare una genitorialità e una coppia più consapevoli.
Lavoriamo su dinamiche relazionali, comunicazione, ruoli affettivi ed educativi, accompagnando ogni persona nel trovare un equilibrio possibile, che rispetti sé stessa e l’altro.
- Simona lavora con un approccio relazionale e psicoeducativo, aiutando le coppie a ritrovare spazi di ascolto e reciprocità e i genitori a riscoprire la loro funzione attraverso il lavoro su di sé. Nei percorsi rivolti ai bambini, dedica sempre uno spazio anche agli adulti, perché ogni cura comincia da chi la offre.
- Giuseppe accompagna coppie nei momenti di trasformazione, difficoltà comunicativa o ridefinizione del rapporto, offrendo uno spazio in cui ritrovarsi e scegliere insieme come procedere.
Servizio aggiuntivo: Mediazione familiare
Quando una relazione cambia forma, anche l’amore si trasforma: non sempre si interrompe, a volte diventa cura che protegge da lontano.
La mediazione familiare è uno spazio in cui le coppie che si stanno separando possono imparare a parlarsi di nuovo, ma in un modo nuovo. Con rispetto, con responsabilità, con uno sguardo che resta attento a chi, in quella relazione, continuerà ad abitare ogni giorno: i figli.
Non si tratta solo di organizzare tempi e decisioni, ma di accogliere che la relazione può cambiare veste senza perdere sostanza.
Separarsi può diventare un modo nuovo di continuare a esserci, con rispetto, per sé e per chi resta al centro di quel legame.
